Psalterium (in greco)
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Psalterium (in greco)
pp. 7-403 Psalterium (in greco) sec. XV1
Cart.; ff. III, 199 (pp. 410), III'; 17, 2-118, 126, 13-1400-248; 2510; 217 × 142 = 24 [146] 47 × 24 [80] 38; rr. 21 / ll. 20; rigatura a secco con tabula ad rigandum. Fregi a porta (p. 7) e a tappeto (pp. 193 e 371) con decorazioni fitomorfe, iniziali semplici e titoli in rosso. Legatura moderna in pergamena semirigida; resti di legacci in stoffa.
Alla p. 3: Del studio del Branzon, di mano del sec. XVI. Alla p. 404, prove di penna di diverse mani, tra cui: Anno Domini 1434 a dì primo de [...] conffesso yo Domenicha chome aver abudo. Frammenti da un codice membranaceo utilizzati per la legatura.
Sulla controguardia anteriore nota di possesso di Tommaso Gar (a. 1840), con breve annotazione sulla storia del codice. Alla p. 403 nota di possesso di Baldassarre di Cremona, in caratteri greci (sec. XVI). Il codice, appartenuto a un certo Baldassarre di Cremona, giunse a Tommaso Gar che ne segnala la probabile provenienza dalla biblioteca di Alessandro Baranzone medico modenese del sec. XVI. Tommaso Gar lo donò alla Biblioteca comunale di Trento nel 1863 (cfr. Manoscritti medievali 2006 , p. 70)