Il progetto (in corso) riguarda i volumi sia manoscritti che a stampa appartenuti alla biblioteca vescovile trentina, la cui origine, vita e declino seguirono molto da vicino le vicende storiche del principato vescovile di Trento.
Originariamente custodita nel Castello del Buonconsiglio, questa raccolta libraria venne incrementata nel corso dei secoli dai principi vescovi di Trento - in particolar modo da Johannes Hinderbach e Bernardo Cles (fine XV - inizio XVI secolo). Tuttavia, a partire dal 1796, a causa dapprima delle invasioni napoleoniche, della secolarizzazione del principato vescovile trentino e dell'annessione del Trentino all'Austria, le opere della libraria del Castello vennero parzialmente disperse o, nel peggiore dei casi, distrutte. I libri sopravvissuti agli eventi militari vennero portati nel 1810 presso il Seminario vescovile, passando infine alla Biblioteca comunale di Trento, dove sono tuttora conservati.
Partendo dal riconoscimento di peculiarità d'esemplare esplicitamente riconducibili ai presuli trentini (es. legature, note di possesso, postille, stemmi etc.), il progetto si propone di ricostruire digitalmente parte di questo importante fondo.
Digitalizzazione e descrizione a cura della Biblioteca comunale di Trento.