Praefationes
| Praefationes |
| Canon |
1. pp . 3-25 Praefationes
2. pp. 27-76 Canon
Membr.; ff. I, 39 (pp. 78); 18, 24, 3-410, 57; inizio fascicolo lato carne; 379 x 258 = 33 / 12 [234] 11 / 89 x 28 [175] 55 (pp. 1-26); 33 / 12 [234] 11 / 89 x 26 / 5 [165] 5 / 57 (pp. 27-78); rr. 22 / II. 11; rigatura a colore. Iniziale miniata camaieu campita in oro punzonato (p. 27); iniziali filigranate e iniziali semplici in rosso e azzurro; titoli e ritocchi delle maiuscole in rosso. Legatura antica in cuoio impresso a secco su assi; resti di legacci in stoffa; dorso rifatto in epoca recente.
Miniatura: Austria o Germania meridionale (Tirolo?), sec. XV2. Il codice coniuga tipologia decorativa tedesca con la presenza di una mano italiana nella scrittura, così come si riscontra in manoscritti di area tirolese.
A p. 78, di mano della seconda metà del sec. XV: Recessus altaris. A p. 1 segnatura Gentilotti: nr. 26; sulla controguardia posteriore, a stampa su cartellino: 99. Sulla controguardia anteriore precedente segnatura della Biblioteca comunale (sec. XIX): II 20 b [7 depennato] 8. Il codice appartenne alla biblioteca vescovile dove rimase fino al 1809. Fu quindi portato al Seminario di Trento e, infine, nella Biblioteca comunale.
Descrizione da Manoscritti medievali 2006 , scheda 11