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Epistolae ad familiares

16487
Titolo
Epistolae ad familiares
Epistola ad senatum Romanum de Iesu Christo
Epistolae Senecae ad Paulum et Pauli ad Senecam
Vita Vergilii
De Y littera Pythagorae
Descrizione esemplare

BCT1-1579. Note marginali coeve. Alle pp. 1-2, su pergamena e di mano posteriore, indice delle Epistolae. Il fascicolo di guardia (pp. 3-18) è stato inserito successivamente e riempito da mano posteriore con una miscellanea umanistica, tra cui: pseudo Publius Lentulus, Epistola ad senatum Romanum de Iesu Christo; Epistolae Senecae ad Paulum et Pauli ad Senecam; Aelius Donatus, Vita Vergilii. La stessa mano raccoglie una brevissima miscellanea umanistica alle pp. 312-314, tra cui: pseudo Vergilius, De Y littera Pythagorae. A p. 314, tra le prove di penna, un nome di mano coeva: Iohannes Antonius de M. Pagina 19 ornata in filigrana con motivi floreali e stemma con banda verticale nera; provenienza della miniatura: Verona, terzo quarto del XV sec. Iniziali filigranata fesse o rifesse in rosso, rosa, verde e azzurro; iniziali semplici in rosso o bruno; titoli e saltuari ritocchi delle maiuscole in rosso. Legatura in mezza pelle su assi del XV sec., xx mm; manca la pelle della legatura primaria, sostituita con un rinforzo del dorso di epoca più recente; tracce di scrittura sul piatto anteriore. Sul dorso, precedente segnatura di collocazione. 41; seguono altre precedenti segnature sul contropiatto anteriore: a stampa su cartellino, 86; II 19 g (?) 15; a p.1, segnatura Gentilotti: nr 78. Al f. II1, una scritta in caratteri ebraici potrebbe indicare una nota di pegno. Il codice appartenne alla biblioteca vescovile, dove rimase fino al 1810. Fu quindi portato al Seminario di Trento e, infine, passò alla Biblioteca comunale (cfr. Manoscritti medievali 2006, scheda 25).

Lingua
Possesso / provenienza
Collocazione
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Pubblicato il: Giovedì, 29 Gennaio 2026
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