Sermones de epistolis de tempore. Pars aestivalis
| Sermones de epistolis de tempore. Pars aestivalis |
BCT1-1575. Iniziali semplici in rosso, titoli, sottolineature, segni di paragrafo e ritocchi delle maiuscole in rosso; spazi riservati. Legatura del XV sec. in piena pelle su assi, tinta di rosso e impressa a secco con filetti (tipica di altri volumi posseduti dal vescovo Hinderbach), xx mm; tracce di fermagli, borchie, e cantonali. Sul piatto anteriore e sul taglio, titolo e autore manoscritto. Sulle controguardie anteriore e posteriore, frammenti di codice di argomento grammaticale del sec. XII. A p. 584, data di composizione dell'opera: "De Haselpach Thomas quem in Austria dedit ad ortum, hoc conscriptus sit opus rusticis eloquiis exponens mores virtutum premia dixit. Quo docens parvos carmina flere reos, anno milleno quadrigentesimo et trigesimo nono lectorisque pii sic petit is veniam". A p. 1 segnatura Gentilotti: nr. 46; sul dorso e sulla controguardia anteriore, a stampa su cartellino: 23. Sul dorso, tassello con scrittura del sec. XVIII: Haselpach II; sotto, altra segnatura a matita: IV 7 e, in matita blu, 45. Sulla controguardia anteriore, precedente segnatura della Biblioteca comunale (sec. XIX): I 19 c 20 (depennato), II 20 c 2. Il codice, insieme al ms. BCT1-1574 (cfr. BDT 16411) appartenne al vescovo Johannes Hinderbach e poi alla biblioteca vescovile, dove rimase fino al 1810. Fu quindi portato al Seminario di Trento e, infine passò alla Biblioteca comunale (cfr. Manoscritti medievali 2006, scheda 21).