Capitula sive statuta et ordinamenta comunis et hominum Pulcrivideri
| Capitula sive statuta et ordinamenta comunis et hominum Pulcrivideri |
BCT1-1681. ff. I, 21, I'; rigatura a secco. Copia degli statuti di Belvedere (Pulcrivideri), datati 1447 e curati da Antonio da Saluzzo e Anselmo (Ansermus) Galesio; è dunque ipotizzabile una provenienza piemontese di questo manoscritto, sebbene non sia stato ancora identificato con esattezza il luogo al quale il manoscritto fa riferimento. Iniziali semplici, titoli, ritocchi delle maiuscole e alcune parole all'interno del testo in inchiostro rosso. Ai ff. 19v-21r indice degli statuti. Al f. 21v, prove di penna. Antica cartulazione manoscritta in numeri romani (I-XVIIII; l'indice non è incluso nella cartulazione). Legatura di restauro in pergamena rigida, con legacci in pelle allumata, xx mm; restauro effettuato dal Laboratorio di S. Maria di Rosano (Firenze). Sulla controguardia anteriore, nota manoscritta e precedenti segnature di collocazione della Biblioteca comunale: a matita, II 19 c 20 (e altra segnatura cassata, non leggibile); a matita blu, 47; i cartigli, ora incollati su carta moderna, sono stati recuperati in fase di restauro dal dorso e, verosimilmente, dalla controguardia/carta di guardia anteriore. Provenienza: famiglia Gentilotti (133).