Soliloquium de quattuor mentalibus exercitiis
| Soliloquium de quattuor mentalibus exercitiis |
| Paradisus animae |
| De laude caritatis |
| Sermo in capite ieiunii |
| Speculum humanae salvationis |
| De indulgentiis |
| Sermones |
| De dilectione Dei et proximi |
| sermones in Evangelia |
| Epistula ad Nicolaum Cusanum |
| De amore et dilectione Dei et proximi et aliarum rerum et de forma vitae |
| Collatio |
| Super IV libris Sententiarum Petri Lombardi |
Cartaceo; ff. I, 276 (pp. 556)*, I'; 283 × 206. Paginati i ff. I e I'. Composito:
1. pp. 3-194 prima metà XV sec.
I. pp. 5A-37A Bonaventura da Bagnorea santo, Soliloquium de quattuor mentalibus exercitiis
II. pp. 37A-66B pseudo Albertus Magnus, Paradisus animae
III. pp. 66B-71B Hugo de Sancto Victore, De laude caritatis
IV. pp. 72A-73A Sermo in capite ieieunii, inc. Effunde sit (Lam. 2,19) - Omnes homines plerique in animo diversis
V. pp. 74A-106 Speculum humanae salvationis (con tavola al f. 74A-B; interrotto)
VI. pp. 111A-181B Sermones de sanctis
1-812; numerazione dei fascicoli in cifre arabiche; in-folio; 283 × 206 = 24 / 6 [210] 6 / 37 × 20 [72 (10) 71] 33; rr. 42 / ll. 41; rigatura mista a colore; maniculae. Iniziali filigranate in rosso e verde; iniziali semplici, titoli, segni di paragrafo, sottolineature e ritocchi delle maiuscole in rosso. Bianche le pp. 107-110, 182-194.
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2. pp. 195-242 prima metà XV sec.
I. pp. 195A-218A Franciscus de Mayronis, De indulgentiis
II. pp. 219-237 Sermones, tra cui: De angelo, De conceptione gloriosae virginis Mariae
1-212; in-folio; 282 × 205 = 25 [218] 39 × 27 [67 (12) 62] 37 (pp. 195-218); rr. 2 / ll. 45 variabili (pp. 195-218); rr. 0 / ll. 49 variabili; rigatura a colore. Alcune note marginali di mano della seconda metà del sec. XV. Iniziali semplici in rosso e bruno, titoli, sottolineature, segni di paragrafo e ritocchi delle maiuscole in rosso. A p. 231 aggiunta al testo di mano di poco successiva. Alle pp. 219-237 le rettrici sono individuate dai filoni. Lo schema approssimativo d’impaginazione è: 19 [231] 32 × 25 [148] 32.
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3. pp. 243-304 prima metà XV sec.
I. pp. 243A-282B Nicolaus aus Dinkelsbuhl, De dilectione Dei et proximi
II. pp. 285A-302A Sermones in Evangelia
III. pp. 302B-304B Nicolaus V papa, Epistula ad Nicolaum Cusanum
112, 27*, 312; in-folio; 282 × 206 = 20 [218] 44 × 22 [62 (16) 61] 45; rr. 2 / ll. 37 variabili; rigatura a colore; maniculae. Note marginali coeve. Iniziale miniata fitomorfa a p. 243; iniziali semplici; titoli, sottolineature e ritocchi delle maiuscole in rosso. Il secondo fascicolo è fattizio ed è costituito da sette fogli cuciti insieme.
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4. pp. 305-378 seconda metà XV sec.
I. pp. 307A-378B Albertano da Brescia, De amore et dilectione Dei et proximi et aliarum rerum et de forma vitae (con tavola dei capitoli alle pp. 305-306; interrotto)
Numerazione coeva in cifre arabiche; 113, 2-312; richiami; in-folio; 282 × 206 = 23 [215] 44 × 25 [57 (18) 67] 39; rr. 2 / ll. 43 variabili; rigatura mista a secco e a colore. Iniziale miniata fitomorfa a p. 307; iniziali semplici in rosso, verde, blu giallo; titoli, numerazione e sottolineature in rosso; ritocchi delle maiuscole in rosso e ocra. Miniatura: Germania meridionale (Baviera?), sec. XV terzo quarto.
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5. pp. 379-390 primo quarto XV sec.
I. pp. 381-389 Johannes de Garzonibus, Collatio, inc. Ecce dies (Ier. 33) - Venerabiles patres ac egregii Domini mei, quantum
16; in-folio; 282 × 206*; rr. 0 / ll. 45 variabili; rigatura a secco. Le rettrici sono individuate dai filoni. Lo schema approssimativo d’impaginazione è: 20 [220] 42 × 31 [145] 30. Iniziali in inchiostro bruno, scritture distintive. A p. 389: Collatio facta per me Iohannem de Garzonis de Venetiis, MCCCC°IIII°, XXI ianuarii in universitate Viennensi .... Segue nota sull'autore di mano di Giangrisostomo Tovazzi a p. 389. In Manuscripta, 110, l'opera viene segnalata con il titolo Oratio pro unione matris Ecclesiae et prosperitate Innocentii VII.
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6. pp. 391-554 prima metà XV sec.
I. pp. 393A-556 Conradus de Soltau, Super IV lirbis Sententiarum Petri Lombardi (interrotto)
1-412, 510, 6-712; tracce di richiami; numerazione dei fascicoli in numeri romani; in-folio; 282 × 204 = 26 [210] 46 × 26 [66 (15) 62] 35; rr. 2 / ll. 34 variabili; rigatura a colore. Iniziale cadeaux; spazi riservati; segni di paragrafo, sottolineature e ritocchi delle maiuscole in rosso.
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Legatura clesiana del XVI sec., in piena pelle su cartoni con impressioni a secco, 292x485x60 mm. Taglio di testa titolato. A p. 3 indice del contenuto di mano di Johannes Hinderbach. Sulla controguardia anteriore, precedente segnatura della Biblioteca comunale (XIX sec.): II 19 c 16. A p. 1 segnatura Gentilotti: nr. 85; sulla controguardia posteriore, a stampa su cartellino: 91 [o 16].
Appartenuto prima al vescovo Johannes Hinderbach, poi al vescovo Bernardo Cles, il codice rimase nella biblioteca vescovile fino al 1809; fu quindi portato presso il Seminario vescovile e infine passò alla Biblioteca comunale (cfr. Manoscritti medievali 2006 , scheda 27).