Ethimologiarum libri XX
| Ethimologiarum libri XX |
pp. 5-651 santo Isidorus Hispalensis, Ethimologiarum libri XX (con tavola di mano di poco posteriore alle pp. 3-4).
Cartaceo; ff. II, 336 (pp. 674), I'; 1-2116. Bianche le pp. 652-674; paginato il f. II, del quale resta la porzione interna contenente la nota di possesso e le segnature. Numerazione coeva in numeri romani (ff. 1-226); numerazione dei fascicoli in numeri romani; in-4°; 214 x 150 = 25 [151] 38 x 26 [93] 31; rr. 2 / ll. 34 variabili; rigatura a colore. Note marginali di Johannes Hinderbach, che a p. 441, in corrispondenza del libro XIV De terra, disegna l'immagine dei tre continenti - Asia, Europa e Africa. Iniziali semplici, talvolta fesse, segni di paragrafo, titoli, titoli correnti, sottolineature, numerazione, riempitivi di riga e ritocchi delle maiuscole in rosso.
Legatura di restauro in piena pelle su cartoni, xx mm; restauro effettuato presso il Laboratorio di restauro del libro di S. Maria di Rosano di Firenze nel 1971. A p. 1, su frammento membranaceo, nota di possesso di mano della prima metà del sec. XV: "libri sunt hic Nicolai Genstenbergus". In sede di restauro è stata applicata sulla controguardia posteriore una busta contenente un foglio cartaceo di mano quattrocentesca, recuperato dall'antica legatura, con note sull'interpretazione di alcuni vocaboli. A p.1, segnatura Gentilotti: nr. 151; precedente segnatura della Biblioteca comunale (sec. XIX): II 20 d 20; numero a stampa su cartellino in Tarugi Secchi 1930 , 85: 42.
Appartenuto a Nicholas Genstenberg, il codice passò poi a Johannes Hinderbach, rimanendo nella biblioteca vescovile fino al 1809; fu quindi portato al Seminario di Trento e, infine, passò alla Biblioteca comunale (cfr. Manoscritti medievali 2006 , scheda 71).