Repetitio tituli De litis contestatione
| Repetitio tituli De litis contestatione |
40 cc. non numerate, fol.: π2 A-B6 C4 D-E6 F-G4 H2 [$3 segnate (- A1, C3, F3, G3, H2)]. Carattere gotico. GW M42753 , ISTC is00609000 .
Tracce di una legatura del XVI sec., primo quarto, del tipo alle armi della famiglia Cles, in mezza pelle su assi in legno, 420x675x85 mm. Guardie e controguardie rifatte; la decorazione impressa, appiattita e consumata, è appena rilevabile; nell’intervento di restauro sono stati innestati frammenti della pelle della legatura primaria su una legatura in pelle di vitello di colore marrone chiaro; restauro e rilegatura effettuati probabilmente a spese del Ministero della Pubblica Istruzione e a cura dell’Ufficio Incunaboli del Centro di Informazioni bibliografiche di Roma negli anni 1950-1960. Postille marginali e antica cartulazione manoscritta (1-120). Antiche segnature di collocazione: Inc. 450-453.
Appartenuto al vescovo Bernardo Cles (cfr. Biblioteca del cardinale 1985 , scheda 246) e alla Biblioteca vescovile (cfr. Hausbergher 2001 , scheda 333 e Incunaboli della Biblioteca comunale 2006 , scheda 443), il volume fu trasportato nel 1810 presso il Seminario vescovile e passò quindi alla Biblioteca comunale.
Legato in un volume fattizio composto da 4 opere.