Qissure Ibn Roshd 'al Shema' tiv'i
| Qissure Ibn Roshd 'al Shema' tiv'i |
48 cc. numerate in cifre ebraiche [1] 2-14 19 (numeri invertiti) 16-22 [1] 24-47 [1], 8°: 1-6(8) [$4 segnate -1(1), c. 1(2) segnata 1(1)], bianca c. 6(8). Carattere ebraico, titoli correnti. A c. 1(1)v prefazione dell'editore con dedica a Cristoforo Madruzzo, principe-vescovo di Trento, l'edizione contiene il commento breve di Averroè al trattato De physico auditu di Aristotele, tradotto dall'arabo in ebraico da Moses ben Samuel ibn Tibbon (XIII sec.). A c. 6(7)v il colophon con la data completa. I dati sono ricavati da Carmoly1864, p. 19, Tamani1991, p. 204 e da Incunaboli2000, p. 18.
Legatura coeva in pergamena rigida, per la coperta è stato riutilizzato un frammento di manoscritto con notazioni musicali (codice liturgico del XIV secolo), c. di guardia ant. e post., mm. 165x105x5, ex libris della Biblioteca al verso del piatto ant. (tipo B), nota manoscritta di Giovanni a Prato alla c. di guardia ant., nota di possesso al frontespizio in caratteri ebraici (Natan Carmi), nota di censori a c. 6(8)v: visto per me fra Renato da Modena 1626, Camillo Jaghel 1613 (forse nota di possesso?), timbri della Biblioteca al frontespizio (inchiostro blu, tipo A) e a c. 6(7)v (inchiostro nero, tipo B), antiche segnature di collocazione: 3648/7, Misc TT d 235, G 2 op g 2.