Madrutia tempe seu gentis, ac virtutis Madrutiae palmaria decora quae cum...
| Madrutia tempe seu gentis, ac virtutis Madrutiae palmaria decora quae cum illustrissimus et reverendissimus Carolus Emmanuel Madrutius episcopus Tridentinus, S.R.I. princeps authoraretur Societas Iesu Tridentina publico plausui voce prosa & versa exornavit |
20 cc. numerate per pagina [4] 3-6 9 8 [1] 10-26 [1] 28-37 [1], fol.: π1 A-C6 D2 [$3 segnate (- A1, 3, D2)], bianche le cc. π1r, A1v e probabilmente D2. Carattere romano e corsivo, l'antiporta, datata 1629, venne disegnata da Elia Naurizio e incisa da Wolfgang Kilian ed è attribuita a Francesco Ruggeri in Tovazzi 1994, iniziali xilografiche alle cc. A2r, A3, A6r, B2r e C2v, xilografia alle cc. A5v, B1v e C2r. Licenza. A c. A2 lettera di dedica dei Gesuiti trentini a Carlo Emmanuele Madruzzo, principe-vescovo di Trento, datata Trento 24 aprile (?) 1666, a seguire prologo riassuntivo dell'opera teatrale (c. A3r), un componimento latino (cc. A3v-A5v) e il testo delle pièce (cc. A6r-D1r), termina l'opera un'epigrafe dedicata allo stesso Madruzzo.
Legatura in cartoncino vinaccia, talloncino cartaceo di rinforzo al dorso, mm. 310x220x10, esemplare mutilo della c. D2, probabilmente bianca, timbri della Biblioteca alle cc. π1r, A1r e D1v, numero 23 manoscritto al frontespizio e numero d'inventario P/5935 a c. D1v, antica segnatura di collocazione: Misc T b 842.