Del modo di conoscer et sanare i maleficiati, et dell'antichissimo, & ottimo...
| Del modo di conoscer et sanare i maleficiati, et dell'antichissimo, & ottimo uso del benedire: trattati due. A' quali sono aggionte varie congiurationi, & essorcismi contro la tempesta, e cattivi tempi mossi da maligni spiriti. Di nuovo aggiontove alcuni benedittioni. Opera di nuovo estratta da libri & auttori approvati dal r.p.d. Floriano Canale |
162 cc. numerate per pagina [14] 1-214 227-322, 12°: A-I12 K6 L-O12 [$6 segnate (- A1, K3, 4, 5, 6), c. D1 segnata C1], bianca la c. A1v. Carattere romano e corsivo, iniziale xilografica alle cc. A2r e A7v, fregi tipografici alle cc. A1r, A2r, A3v, B2r, D4r, iniziale di corpo maggiore all’inizio di ciascun capitolo e in corrispondenza delle partizioni degli stessi, titoli correnti. A c. A2 lettera di dedica di Bartolomeo Fontana a Giammaria Rizzoni, segue (c. A3) una lettera al lettore contente un elenco di opere di approfondimento, alle cc. A4r-A7r l’indice degli argomenti. Alle cc. A7v-D4r il trattato anepigrafo, alle cc. D4v-O12v il Tractatus de optimo et antiquissimo uso sacrae benedictionis. Prima edizione trentina dell’opera alla quale seguiranno quelle del 1638 (STABAT 148) e del 1660 (STABAT 199). L’indicazione del luogo sul frontespizio, in Brescia et in Trento, presente anche nelle altre edizioni trentine, è un richiamo delle prime tre edizioni bresciane dell’opera (1614, 1622 e 1634) stampate dall’editore Bartolomeo Fontana, del quale si legge la lettera di dedica anche nelle prime due edizioni trentine dell’opera. L’edizione in questione presenta una diversa e precedente emissione con fascicolazione A-O12 P6, nello specifico, oltre alla correzione dei numerosi errori di paginazione, il fascicolo K è stato ricomposto con carattere di corpo minore ed è stato omesso il capitolo Breve supra se portandum ad gloriam Dei et honorem S. Ubaldii episcop. et confess. Eugubii contra daemones et facturas, ligaturas, signaturas, fascinationes, incantationes et ad praeservationem et ad quascunque alias artes diabolicas portandum. Tale capitolo sarà assente anche nelle edizioni del 1638 e del 1660, evidentemente derivate dalla presente emissione e non da quella precedente.
L’esemplare è mutilo, ma trattandosi dell’unica copia della seconda emissione non è possibile sapere con certezza quante carte siano cadute. Note manoscritte di conto al recto della c. di guardia: feb. 1658 galede duodecim, troni 156 9 decembris 1665 […]. Ex libris della Biblioteca e del conte Giovanni Martini di Calliano sul verso del piatto anteriore, timbro della Biblioteca al frontespizio, legatura in piena pergamena su cartoni, coperta parzialmente mancante, c. di guardia anteriore, mm. 140x75x25, talloncino di carta al dorso con la segnatura E.I.S, provenienza: Antonio Mazzetti, antiche segnature di collocazione: 3716/19 (Mazzetti), TT 1 i 6, TT k 60 (Biblioteca comunale di Trento). Numero d’inventario della Biblioteca comunale di Trento: x/1590 a c. O12v.