Della imitatione di Christo, et dispregio del mondo, di Tomaso da Kempis,...
| Della imitatione di Christo, et dispregio del mondo, di Tomaso da Kempis, lib. IV. detto Gio. Gerson |
252 cc. numerate [1] 2-34 39 36-84 94 86-146 247 148-221 212 223 214 225-227 128 229 230 223 232-245 [7], 24°: A-X12 [$6 segnate (- A1)], bianche le cc. A1v e X12v. Carattere romano e corsivo, frontespizio in cornice tipografica, xilografia al frontespizio e alle cc. E5v, G11v e R9r, iniziale in fregio a c. A2r, fregi tipografici alle cc. A2r, A3v, B12v e R9r, iniziali di corpo maggiore a inizio capitolo, titoli correnti a partire da c. A2v. Licenza. Alle cc. A2r-X5r il testo dell’opera, suddiviso in 4 libri (I: A2r-E5r, II: E5v-G11r, III: G11v-R8v, IV: R9r-X5r), alle cc. X5v-X12r la tavola dell’opera, a c. X12r il colophon.
Legatura in pergamena floscia, titolo manoscritto al dorso, carta di guardia ant. e post., mm. 100x50x30, ex libris della Biblioteca sul verso del piatto anteriore. Nota di possesso al frontespizio: Carli Buxiae e Carth.e Buxheim con due differenti inchiostri, prova di penna a matita al recto del piatto post., timbri della Biblioteca al recto della c. di guardia anteriore e al verso del frontespizio, numero d’inventario x/1585 a c. X12r. Antiche segnature di collocazione: TT 1 i 7, TT k 53.