Proemium in vitam divi Antoni abbatis
| Proemium in vitam divi Antoni abbatis |
12 cc.; 4°: A8 B4 [$4 segnate (-B3-4); bianca B4].
Legatura del XVI sec., primo quarto; legatura clesiana in piena pelle di porco su cartoni, 225x350x30 mm; dorso rifatto nel sec. XIX in pelle. Precedenti segnature di collocazione: I 42 g 24 poi 23, III 36, Inc. 563. Appartenuto al vescovo Bernardo Cles (cfr. Biblioteca del cardinale 1985 , scheda 142) e alla Biblioteca vescovile (cfr. Hausbergher 2001 , scheda 423 e Incunaboli della Biblioteca comunale 2006 , scheda 586), il volume fu trasportato nel 1810 presso il Seminario vescovile e passò quindi alla Biblioteca comunale. Legato in un volume fattizio composto da 3 opere , separate con carte di comodo con titoli manoscritti; il volume conteneva probabilmente anche un esemplare dell’opera di Giovanni Mattia Tiberino, Epigrammata aliaque carmina in beatum Simonem novum martyrem (Trento : [Giovanni Leonardo Longo], 5 settembre 1482), ora perduto.