Opera
| Opera |
| De divinis institutionibus |
| De ira Dei |
| De opificio Dei vel de formatione hominis |
| De phoenice carmen |
| De phoenice |
| Della fenice |
| Carmen de Pascha |
220 cc.; fol.: [1]12 [2]-[12]10 [...]. Luogo di pubblicazione da ISTC il00004000 . Contiene: Divinae institutiones; De ira Dei; De opificio Dei vel de formatione hominis; De Phoenice carmen. Contiene anche: De Phoenice di Ovidio; Della Fenice di Dante Alighieri e Carmen de Pascha di Venanzio Fortunato.
Legatura del XIX sec., prima metà, in carta su cartoni, 320x495x45 mm; dorso rinforzato in pelle. Autore e titolo impressi in oro su tassello. Sulla carta di guardia anteriore, postille riguardanti l'opera, di mano di Tommaso Gar; a c. [2]1r una iniziale ornata rossa campita in verde su riquadro a profili blu con fregio marginale a volute e titolo manoscritto in rosso. Postille marginali di più mani, fra cui quella di Bernardo Cles (saltuariamente asportate dalla rifilatura); diversi segni di attenzione e sottolineature. Iniziali semplici, sottolineature, segni paragrafali alternativamente in rosso e blu, ritocchi delle maiuscole e titoli correnti in rosso. Mancano le c. [1]1 e [22]8 (bianche) Precedenti segnature di collocazione: Inc. 343, V 13.
Appartenuto al vescovo Bernardo Cles (cfr. Biblioteca del cardinale 1985 , scheda 163) e alla Biblioteca vescovile (cfr. Hausbergher 2001 , scheda 220 e Incunaboli della Biblioteca comunale 2006 , scheda 278), il volume fu trasportato nel 1810 presso il Seminario vescovile e passò quindi alla Biblioteca comunale.