Opera
| Opera |
| Thebais |
| Achilleis |
| Silvae |
| Vita Statii |
| Elucubratio in quaedam Propertii loca |
| De observationibus |
| Sappho |
230 cc.; fol.: A-S8 T6 a8 b-k6 l4 m8 n6 [$4 segnate (-A1, T4, a4, b-k4, n4); Q2 segnata Q3; bianche A1, Q7v, a2v, n6v]. Contiene: Thebais; Achilleis; Silvae con i commenti di Placidus Lactantius, Francesco Matarazzo, Domizio Calderini. Contiene anche una lettera, versi e Vita Statii, Elucubratio in quaedam Propertii loca; un estratto di De observationibus di Domizio Calderini; Sappho di Ovidio.
Legatura del XIX sec., seconda metà, in carta su cartoni, 325x490x50 mm; rinforzi in pergamena agli angoli e sul dorso; titolo e autore manoscritti sul dorso. Manca la c. A1 (bianca). Postille marginali di Bernardo Cles (saltuariamente asportate dalla rifilatura) e di altre mani, anche in inchiostro rosso; segni d’attenzione e sottolineature, piu frequenti in Silvae e Sappho. Precedenti segnature di collocazione: I 39 b 2, Inc. 64, VI 51.
Appartenuto al vescovo Bernardo Cles (cfr. Biblioteca del cardinale 1985 , scheda 247) e alla Biblioteca vescovile (cfr. Hausbergher 2001 , scheda 336 e Incunaboli della Biblioteca comunale 2006 , scheda 452), il volume fu trasportato nel 1810 presso il Seminario vescovile e passò quindi alla Biblioteca comunale.