Il Bartolomeo tragedia sacra del sig. don Tomaso d'Aversa dedicata dal...
| Il Bartolomeo tragedia sacra del sig. don Tomaso d'Aversa dedicata dal mascherato accademico Animoso all'eccellentiss. e reverendiss. sig. conte Carlo Emanuel Madrucci principe, e vescovo di Trento |
138 cc. numerate per pagina [2] 3-180 182 182-195 190 197-224 [1] 226-240 [1] 242-269 [7], 8°: A-R8 χ2 [$4 segnate (- A1, O3, P1, Q1)], bianche le cc. A1v, R8V e χ2v. Carattere romano e corsivo, frontespizio in doppia cornice tipografica, stemma di Carlo Emmanuele Madruzzo al frontespizio, iniziali xilografiche alle cc. A2r, A5r, C1v, C2v, Q1v, R2r e R4v, fregi tipografici alle cc. A2r, A6r, B5, C2v, F5r, H5r, K6v, O2v, O5r, O8v, P2r-P6v, Q1v e R1v, xilografia alle cc. A2r, A5r, O2r, O6v, O8v, Q8v e R1r, iniziale in fregio tipografico alla c. C1r, titoli correnti. Licenza, imprimatur e privilegio. L’edizione è stata con ogni evenienza stampata nell’anno 1649: la dedica e l’autorizzazione alla stampa sono dell’aprile 1649 e il privilegio di Filippo IV di Spagna è del luglio dello stesso anno. Alle cc. A2r-A4v lettera di dedica a Carlo Emanuele Madruzzo, principe-vescovo di Trento, del Mascherato accademico Animoso, datata 1 dicembre 1648, a c. A5 dedica allo stesso Madruzzo di Tommaso Aversa, datata Trento, 1 aprile 1649. Alle cc. A6r-A8r una ode pindarica di Aversa a Carlo Emanuele Madruzzo, alle c. A8v-B5r un antiprologo, in settenari ed endecasillabi con sporadiche rime, di Tommaso Aversa dedicato a Maria Anna regina di Spagna e Ferdinando IV re di Boemia, da recitarsi nel Bartolomeo alla presenza delle maestà [...] e delle serenissime altezze degli arciduchi d’Hinspruch in Trento. Alle cc. B5v-B8v testi poetici dedicati all’autore (madrigale in spagnolo di Alberto Navarro, sonetti del conte Cambise Bianchi, di Rodrigo Juan de Vargas in spagnolo, Gaspare Monsegado, Isidro de Angulo y Velazco in spagnolo, Giuseppe Di Baldo, C.C.B. da Bologna). A c. C1r il prologo, intitolato Supposito del trovato, a c. C1v l’argomento della tragedia, a c. C2r l’elenco delle persone dell’attione, alle cc. C2v-C3v una lettera al lettore sulla tragedia, alle cc. C4r-D1r l’Idea overo ordine della scena, a c. D1v un sonetto del Confuso accademico Arrischiato (A.S.) all’autore. Alle cc. D2r-N7v il testo della tragedia, in endecasillabi sciolti, suddivisa in 5 atti (I: cc. D2r-F5r, II: cc. F5r-H5r, III: cc. H5v-K6v, IV: cc. K7r-M2r, V: cc. M2v-N7v), nel corpo della tragedia sono presenti due madrigali, alle cc. F2r e N2r. I cori degli atti I-IV sono canzonette, rispettivamente di 3 stanze di schema abCbcaDeE (cc. F2v-F3r), 3 stanze aBCbDadCeE (cc. H1v-H2r), 2 stanze aBCaBCdEFdEFGG e congedo ABCcbAdD (cc. K3v-K4r), 2 stanze aBCaBCcDdEefF e congedo aBaBccDD, il coro dell’atto V è invece un madrigale. Le battute dei tramezzi sono metricamente dei madrigali (I: cc. F3v-F5r, II: cc. H2v-H5r, III: K4v-K6v, IV: cc. L8v-M2r). A c. N8r un sonetto dell’autore al Mascherato accademico Animoso d’Oreto. A c. N8v l’autorizzazione alla stampa di Leonardo Patè (Messina), alle cc. O1r-O2r una ode pindarica epilogale del Confuso accademico Arrischiato (A.S.) all’autore, metricamente tredici quartine ABAB. Alle cc. O2v- O5r dieci anagrammi di Giovanni Valentini sopra il nome del glorioso apostolo S. Bartolomeo […] et anco sopra il nome dell’autore (ottave ABABCC), alle cc. O5v-O6v ode pindarica dell’Arido accademico Racceso sopra gli anagrammi di Giovanni Valentini, alle cc. O7r-O8v due sonetti dell’Arido accademico Racceso con le medesime parole-rima (il primo al conte Cambiase Bianchi e il secondo di Tommaso Aversa) e un sonetto di Tommaso Aversa dedicato a Leopoldo I. A seguire opere poetiche di Tommaso Aversa in varie occasioni e tempi composte […] così in Germania come in Ungaria, nello specifico: 1. Eclissi, poema elegiaco in morte di Maria Anna d’Austria, dedicato con lettera datata Possonia (Ungheria), 1 gennaio 1647, all’imperatore Ferdinando III, cc. O8r-P6v. Si tratta di una corona di 9 sonetti cui segue un sonetto del Confuso accademico Arrischiato di Trieste all’autore, 2. Il balletto, canzone pindarica all’imperatore Ferdinando III in ringraziamento d’una collana d’oro da sua maestà ces. ricevuta, cc. P7r-P8v, 3. Dall’Eclissi, la Percossa, poema elegiaco, [...] e la Medicina, epitalamio palinodico, cc. Q1r-R1v, dedicati a Maria Anna d’Austria con lettera datata Vienna 19 marzo 1647. Si tratta di due canzoni di 12 stanze di schema aBCaBCdeeDFF e congedo aBaBCcDD, composte sulle medesime parole-rima, stampate in maniera affrontata, la prima in morte del principe di Spagna, Baltasar Carlos, la seconda per le nozze tra Maria Anna d’Austria e Filippo IV, re di Spagna. Segue un madrigale del Confuso accademico Arrischiato all’autore, 4. Lettera di Tommaso Aversa al duca di Terranova e principe di Castel Vetrano, datata Vienna 1 settembre 1647, accompagnata da un sonetto (cc. R2r-R3r), 5. sonetto a Maria Lepoldina d’Asburgo per le nozze con Ferdinando III d’Asburgo (c. R3v), 6. Il Portento, canzone pindarica a Guglielmo Slavata, preceduto da una lettera non datata. A c. R7v l’avvertimento di intendere poeticamente le parole ‘fato’, ‘sorte’, fortuna’ ecc., cui segue l’autorizzazione alla stampa sottoscritta da Leonardo Piganti e datata 1 aprile 1649, a c. R8r l’errata corrige sottoscritta dal Mascherato accademico Animoso, evidentemente il curatore della stampa, che presenta anche la nota haverti che quell’errore scopi per scoppi [c. P8v] ne fu emendato buona parte sopra ’l torchio mentre si stampava. A c. χ1 una seconda versione dell’errata, successiva a quella di c. R8r, di cui riprende errori e correzioni, con la nota li sottoscritti notabili errori e perché ognuno si possa corregere la sua l’ho messo nel principio per levarsi quella errata che si ritrova stampata al fine dell’Opera. Di conseguenza pare che, nelle intenzioni del curatore, il bifoglio χ avrebbe dovuto essere collocato all’inizio del volume. A c. χ2r il privilegio di stampa di Filippo IV re di Spagna, datato Milano 6 luglio 1649.
Legatura in piena pergamena floscia, dorso parzialmente lacunoso, 2 carte di guardia ant. e post., mm. 150x100x20, ex libris della Biblioteca sul verso del piatto anteriore. Esemplare privo del bifoglio χ, nota di possesso al recto della prima c. di guardia ant.: hic liber est meus qui vocor Aloisius Giordano, nota di possesso al recto della seconda c. di guardia ant. resa illeggibile da cancellature, due note di possesso al frontespizio: ex libris meis D. Iacinti Bonhomo Nicosia emitt. 15 e Revellato. Prove di penna e conti al recto del piatto ant., al v. della II c. di guardia post. e al recto del piatto posteriore, timbri della Biblioteca al frontespizio e alle cc. A7r e R8r. Numero d’inventario 543681 a c. R8r, provenienza: Agatino Di Benedetto.