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Bibbia, in latino

16524
BDT Number
16524
Titolo
Bibbia, in latino
Contra perfidiam Judaeorum partes I-IV
Probatio incarnationis Christi
Luogo di produzione
Data
Formato
Lingua
Descrizione edizione

A cura di Bernardino Gadoli, Eusebius Hispanus e Secondo Contarini. Con la Glossa ordinaria di pseudo Walafridus Strabo, glosse interlineari di Anselmus Laudunensis e il commento di Nicolas de Lyre e Guilelmus Brito. Contiene anche: Contra perfidiam Iudaeorum, partes I-IV, e Probatio incarnationis Christi di Nicolas de Lyre. L'opera è stata divisa in 5 volumi; il presente volume è così formato: 386 cc.; fol.: UUU-ZZZ8 1-438 4410 [$4 segnate (+445); UUU1 segnata UU, 52 segnata 22, 134 segnata 133; bianche 188v e 4410v]. A c. 4410r, colophon con note tipografiche e registro dei fascicoli dell'intera opera.

Descrizione esemplare

Legatura del XV sec., ultimo quarto; in piena pelle di capra marrone scuro su assi con impressioni, 380x600x80 mm; tracce di 4 fermagli con chiusura anteroposteriore: superstiti 1 contrograffa in ottone lavorato e inciso, mancano le graffe; tracce dell’attacco di 8 cantonali metallici di forma romboidale, mancanti e di due borchie centrali quadrate, mancanti; dorso a 4 nervature doppie; capitelli in cotone bianco e rosso. L’intervento di restauro ha innestato la pelle della legatura primaria su una legatura in pelle di vitello di colore marrone scuro, sostituendo i fermagli mancanti con manufatti di fattura recente simili agli originali; restauro effettuato dal Laboratorio di S. Maria di Rosano (Firenze) nel 1979. Per le carte di guardia membranacee (probabilmente in origine incollate ai piatti come controguardie, come accade negli altri volumi di quest'opera) sono stati riutilizzati due frammenti di un codice del sec. XIV contenente come carta di guardia anteriore Raši su Pesaḥim 25a-b, 20a (recto) / 21a, 24a-b (verso) e, come carta di guardia posteriore, Raši su Pesaḥim 22b, 23a-b (recto) / 23b-24a, 22a (verso) (cfr. D'Amico-Suriano 2024, scheda 1.5 a p. 168). A c. UUU1r, nota di possesso: Ad usum fratris Danielis Sbarrati. A c. 13r, una sottolineatura e una manicula. Sul recto della carta di guardia posteriore membranacea, manoscritto: 5 quinta [?] pars novum testamentum. Precedenti segnature di collocazione: IV 60, Inc. 605. Appartenuto ai frati minori conventuali Marco Antonio Corsi e Daniele Sbarrati, quindi al Convento di San Francesco (cfr. Borzatti, p. 25), il volume (insieme agli altri 4 che compongono l'intera opera) fu trasportato nel 1810 presso il Seminario vescovile e passò quindi alla Biblioteca comunale (cfr. Incunaboli della Biblioteca comunale 2006, scheda 68).

Collocazione
USTC (Universal Short Title Catalogue)
Progetto
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Pubblicato il: Martedì, 19 Maggio 2026
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