Annali, overo croniche di Trento, cioè historie contenenti le prodezze de...
| Annali, overo croniche di Trento, cioè historie contenenti le prodezze de duci trentini. L'origine della città di Trento. La venuta in Italia de' Francesi Senoni. Il nome, & il passaggio delle Alpi. Gli confini dell'Italia. Le vite de vescovi di Trento, & in ispeciale l'heroiche attioni, le segnalate virtù, l'amore incomparabile verso la patria, gli accrescimenti, fatti a pro di quella del cardinale Bernardo Clesio, prencipe d'indelebil memoria. Composte da Giano Pirro Pincio mantovano, e novellamente da celebre ingegno fedelmente tradotte a commune beneficio di chi desidera sapere, non solo gli avenimenti del Trentino, ma della Germania, Lombardia, e d'altre nationi, accenandovisi ancora le magnanime imprese, cosi dell'invitto cesare Carlo quinto, come d'altri imperatori romani |
210 cc. numerate per pagina [10] 1-309 210 311-314 313-318 321-343 336 345-399 [11], fol.: §4 χ1 A-3D4 †4 2χ1 [$4 segnate (- §1, 2), §3 segnata §2], bianche le cc. §1v, §2v, χv, 3D4v, †4v, 2χv. Carattere romano e corsivo, stemma di Carlo Emmanuele Madruzzo del tipo al frontespizio, ritratto dello stesso Madruzzo con stemma a c. §2r, il ritratto è probabilmente opera di Francesco Curti, fregi tipografici alle cc. §3r, A1r, C1v, F1r, H2v, H3r, M2v, M3r, P2v, S4r, Y1r, 2B1r, 2D3v, 2D4r, 2L2v, 2R3r, 2Y1v, 2Y2r, 3A4v e †1r, xilografia alle cc. C1r, E4v, S3v, 2R2v e 3A4r, iniziali xilografiche alle cc. §3r, §4v, A1r, C1v, F1r, H3r, M3r, P2v, S4r, Y1r, 2B1r, 2D4r, 2L2v, 2R3r, 2Y2r, 3A4v e †1r, titoli correnti. Alle cc. §3r-§4r lettera di dedica non datata dello stampatore a Carlo Emmanuele Madruzzo, alla quale segue una lettera dello stesso stampatore ai lettori, poi un carta interpolata (χ) - originariamente un bifoglio (si veda l’esemplare T I b 43) - con la seguente nota: Nos Carolus Emanuel Madrutius Dei gratia Epi(sco)p(us) Princepsq(ue) Tridenti ac Comes Chiallanti ecc. Scoprendosi dalla lettura del Pinzio nuovamente tradotto dall’idioma latina in lingua volgare alteratione notabile, sì ve [scil. ne’] periodi com’aggiunte di nuove e perniciose parole, pertanto prohibiamo sotto pena di scomunica ipso facto incurrenda (la cui assolutione vogliamo che resti riservata a noi o a nostro vicario) a chionque ardirà leggere o trattenere appo di sé qualsivoglia transonto nel qual non si ritrova la qui congionta corretione. Et a fine non resti chi si fia presontione d’ignoranza, commandiamo ch’il presente foglio sii annesso nel frontespitio dell’opera, pohibendo sotto l’accennata pena e perdita de’ libri ogn’altro incorretto esemplare, datata 19 maggio 1650, stesa da Francesco Particella. Le correzioni riguardano per lo più luoghi politicamente sensibili (es: molta canaglia francese → grosso numero de francesi) o riguardanti scrupoli religiosi (es: favorito dalli Dei → favorito dalla sorte). Alle cc. A1r-3D4v l’opera suddivisa in 14 libri e tradotta dal latino dal francescano Agostino Barisella (Dell’Antonio p. 264), cui segue la Tavola (cc. †1r-†4r) e l’errata (2χ).
Nell’esemplare digitalizzato il fascicolo † è posto prima del fascicolo A, ma il richiamo presente a c. §4v (DEL) sembra garantire che nei propositi dello stampatore dovesse seguire il fascicolo A e non la Tavola. Nota manoscritta in calce al frontespizio: Philippi De Manci Tridentini, altra nota manoscritta probabilmente di mano differente resa illeggibile dalla rifilatura superiore della carta, due sigilli non distinguibili in cera, nota moderna a penna rossa a c. †1r, segni di attenzione in numerosi luoghi del testo a matita rossa (fino a c. I3v), blu (da c. L1v), marrone (a c. O2v) e a matita non colorata da c. 2B2v, sottolineature a matita blu alle cc. K4v, L2r, L3r, M4, M5r, timbro della Biblioteca al frontespizio e alle cc. §2v, §3r e 3D4v, ex libris della Biblioteca sul verso del piatto anteriore. Legatura in piena pelle su cartoni, titolo inciso su tassello al dorso, in custodia 1 carta di guardia ant. e 2 post., mm. 290x200x40. Provenienza: Filippo Manci, antiche segnature di collocazione: 346 (sul verso della c. di guardia, Manci), Cons. VIII c. 2 (Biblioteca comunale di Trento). Numero d’inventario della Biblioteca comunale di Trento: x/5165 a c. 2χr.