Il sacro Gerione discorso panegirico detto nella chiesa catedrale nel giorno...
| Il sacro Gerione discorso panegirico detto nella chiesa catedrale nel giorno del primo ingresso dell'em.mo e rev.mo sig. cardinale Ernesto Adalberto conte d'Harrach, arcivesc. di Praga, prencipe legato nato, attuale consigliere di Stato di s.m. ces. primate del regno di Boemia e maestro generale nella Boemia, Moravia, Slesia e Polonia, dell'ordine de' Crocigeri con la Stella rossa &c. nel suo vescovato e principato di Trento. Dal p. maestro Aurelio Ferracci da Cremona de minori conv. guardiano di questo conv. di S. Francesco, esaminatore prosinodale e teologo di sua eminenza. Aggiontovi il pomposo incontro fatto all'eminenza sua da questa citta, descritto dal medemo |
18 cc. numerate per pagina [4] 5-36, fol.: A2 B-I2 [$1 segnata], bianche le cc. A1v, E2v, F1v. Carattere romano e corsivo, frontespizio e testo in cornice tipografica, stemma di Ernesto Adalberto Harrach al frontespizio, iniziale in fregio tipografica a c. A2r, iniziali xilografiche alle c. B1, D2, E2r e F2r, xilografia alle cc. B1, D2r, F1r, F2r e I2v. A c. A2 lettera di dedica dell'autore al Capitolo della chiesa cattedrale di Trento e al Magistrato consolare di Trento, a c. B1r un sonetto dell'autore con i medesimi dedicatari, alle cc. B1v-D1v il discorso intitolato Sacro Gerione, pronunciato nella cattedrale di Trento il giorno dell'insediamento di Ernesto Adalberto Harrach, principe-vescovo di Trento, seguono testi poetici: un sonetto dell'autore (c. D2r), un sonetto e un carme latino di Tommaso Ferracci (cc. D2v-D3v), un epigramma e un anagramma latini Ludovico Savorgnano, alle cc. F1r-I2v la descrizione di Aurelio Ferracci dell'incontro tra il Capitolo della chiesa cattedrale di Trento e al Magistrato consolare di Trento con il principe-vescovo Ernesto Adalberto Harrach il 7 settembre 1666.
Legato in cartoncino vinaccia, mm. 280x205, ex libris della Biblioteca al verso del piatto anteriore, numero 5 manoscritto in testa al frontespizio, nota di possesso al frontespizio: Pr. Blasis Albertis 1666, timbri della Biblioteca al frontespizio e a c. I2v, numero d'inventario P/8010 a c. I2v, provenienza: Biagio Alberti, antica segnatura di collocazione: Misc. T b 1035.