Officium de septem doloribus b. Virginis Mariae
| Officium de septem doloribus b. Virginis Mariae |
16 cc. non numerate, 8°: A16 [$7 segnate (- A1,2,3,4)]. Carattere romano e corsivo, xilografia al frontespizio, iniziale di corpo maggiore a inizio di ciascun capoverso. Licenza. Contiene il testo dell'Officium per la beata verigne Maria da celebrarsi giovedì della VI settimana di Quaresima, a c. A16v il decreto di approvazione dell'Officium da parte di papa Clemente X, datato 2 marzo 1674 e sottoscritto dal cardinale Francesco Maria Brancaccio e dal segretario della Congregazione per i riti Bernardino Casali. L'Officium era stato richiesto da Eleonora Maddalena Gonzaga-Nevers, consorte dell'imperatore Ferdinando II d'Asburgo - a c. A1v si informa che tutti i fedeli di ambo i sessi sono tenuti alla recita dell'Officium in tutti i territori soggetti all'Impero.
Legatura coeva di tipo archivistico in cartoncino, talloncino cartaceo rosso di rinforzo al dorso, mm. 150x95, ex libris della Comunale al verso del piatto anteriore, timbri della Biblioteca al frontespizio e alle cc. A7r e A 16v. Correzione manoscritta a c. A15r, numero d'inventario P/7511 a c. A16v, provenienza: Collezione Mazzetti, antiche segnature di collocazione: 7106/5 (Mazzetti), Misc. TT d 69 (Comunale).