Opera ad vetustissimorum, ac castigatissimorum exemplarium fidem, summo quam...
| Opera ad vetustissimorum, ac castigatissimorum exemplarium fidem, summo quam fieri potuit studio, ac diligentia, emendata |
180 cc. numerate per pagina [2] 3-357 [3], 12°: A-P12 [$6 segnate (- A1, G6)], bianche le cc. A1v e P11v-P12v. Carattere romano e corsivo, xilografia al frontespizio e alle cc. A2r, A3r, D2r, E8r, F7r e O10r, iniziale xilografica alle cc. A2r, A3r, B4r, B11r, C6v, D2v, E8v, F7v, I2r, K2r, L1r, M10r, N10r e O10v, fregi tipografici alle cc. A2v, A3r, A4v, A11v, B3v, B4r, B11r, C6, D10r, E8v, F7v, G5r, H2, I2r, K1v, K2r, K12v, L1r, L10v, L11r, M9v, M10r, N10r e O10v, iniziale in fregio alle cc. D10r, G5r, H2v e L11r, titoli correnti. Licenza. Privilegio. A c.A2 lettera di Sebastian Gryphius ai giovani studiosi, alle cc. A3-B3v le Bucoliche, ciascuna preceduta da un riassunto, alle cc. B4r-D9v le Georgiche, ciascun libro è preceduto dall'argomento, titoli correnti, alle cc. D10r-P11r l'Eneide, ciascun libro è preceduto dall'argomento. Data di stampa dagli estremi cronologici di attività della tipografia di Giovanni Parone. La lettera di dedica di Sebastian Gryphius è la medesima che si può leggere nell'analoga edizione lionese di Virgilio impressa nel 1546, anch'essa con i particolari titoli correnti in corrispondenza della Bucoliche (nome dell'interlocutore al verso, egloga n. al recto), edizione che presenta però anche una serie di opuscoli pseudo-virgiliani.
Legato in cartoncino rigido marmorizzato, c. di guardia ant. e post., mm. 150x85x25, ex libris della Biblioteca al verso del piatto anteriore, nome dell'autore manoscritto al dorso, tagli spuzzati di blu, timbro della Biblioteca a c. A1v e P11v, disegno a penna a c. P11v, note manoscritte alle cc. D12v, E2r, E5v, talloncino stampato incollato a c. L8r con correzione del testo. L'esemplare è privo delle cc. P11-P12, numero d'inventario X/1671 a c. P11r, antiche segnautre di collocazione: TT 3 l 29, TT k 79.