Ordo divini officii recitandi, ac missae celebrandae, iuxta formam...
| Ordo divini officii recitandi, ac missae celebrandae, iuxta formam breviarii, & missalis Romani nunc denuo Urbani papae VIII. auctoritate recognitorum. Additis etiam sanctis ex post approbatis. Ad annum MDCLXXXVI. accomodatus adiunctis officiis sanctorum. Tridentinae diocesis patronorum |
24 cc. numerate per pagina [2] 3-11 [1] 13-48, 8°: A24 [$12 segnate (- A1, 4, 8)], bianca la c. A1v. Carattere romano e corsivo, frontespizio in doppio filetto tipografico, xilografia al frontespizio e a c. A4r, iniziale xilografica a c. A2r. Licenza. Alle cc. A2r-A4r una raccolta di prescrizione per coloro che recitano l'officio e celebrano la messa, alle cc. A4v-A5r il decreto di riordino del calendario liturgico emanato dal papa Urbano VIII, cui segue un'appendice con l'approvazione datata 8 aprile 1665 da parte della Congregazione per i riti, alle cc. A5v-A6r un corollario del decreto, alle cc. A6v-A24v il calendario liturgico per l'anno 1686.
Legatura coeva in carta policroma incollata su cartoncino, talloncino di carta rossa di rinforzo al dorso, talloncino con antica segnatura di collocazione al dorso, mm. 155x100x5. Nota manoscritta al verso del piatto anteriore: Messe della santa Legha celebrate per li seguenti morti, l'elenco seguente è reso illeggibile dall'ex libris della famiglia Triangi incollato, al recto del piatto posteriore nota manoscritta della medesima mano: sino per l'anno 1686 ho celebrato messe per li miei morti di casa, si individuano tracce di numerazione che dovevano evidentemente tenere il conto delle messe, ma la parziale lacerazione della carta impedisce una lettura completa, nel calendario, in corrispondenza dell'inizio dei mesi, si incontrano due note manoscritte nei margini (VA), alle cc. A12r-A13v notazioni diaristiche manoscritte della stessa mano responsabile delle note ai piatti, solo parzialmente leggibili. Evidentemente l'esemplare fu in possesso di un religioso, che annotò le messe celebrate e utilizzò il calendario liturgico anche come una sorta di diario. Timbro della Biblioteca a c. A24v, numero d'inventario P/18427 al frontespizio, provenienza: famiglia Triangi, Collezione Mazzetti, antiche segnature di collocazione: 2597 (Mazzetti, al dorso), Coll. T b 32 (Comunale).