Excellentissimi iuris utriusque doctoris domini Christophori Porci lectura...
| Excellentissimi iuris utriusque doctoris domini Christophori Porci lectura insignis novissime correcta super primo secundo et tertio institutionum, cum additionibus eximii utriusque censure interpretis domini Iasonis de Mayno mediolanensis suis locis bene situatis una cum apostillis. R. P. D. Nicolai Superancii I. U. docto. et equitis hierosolymitani ac patricii veneti |
132 cc. [1] 2-61 91 63-131 [1]; in folio: A-B8 C-G6 H-R8 S6 [$4 segnate (-A1, C4, D4, E4, F4, G4, S4)]; bianche le cc. S5v e S6. Impronta: o-im ers. fiio cade (3) 1504 (R). Carattere gotico (G170 titoli, G89 testo, G67 glosse), testo stampato su due colonne, titoli correnti, glosse di commento ai margini, spazio capitale libero ad inizio capitolo. Alla carta A1v, lettera ai lettori dell’editore Bernardino Benali e indice dei capitoli; alle carte A2r-S5r, interpretazione dei primi tre libri delle Institutiones ad opera di Cristoforo Porzio, con commento di Giasone de Maino; alla carta S5r colophon (impressus Venetiis a Philippo Pincio mantuano anno do. MCCCCCIIII die primo iunii, iustissimo d. d. Leonardo Lauredano serenissimo venetiarum principe) e registro delle segnature.
Legatura in cartoncino rigido del diciannovesimo secolo, dorso in pelle, quattro nervature doppie con caselle impresse, carta di guardia ant. e post., mm. 435x300x60. L’esemplare a quanto risulta è l’unica copia superstite. Frequenti note manoscritte di almeno due mani, una delle quali di Bernardo Cles, in inchiostro bruno e rosso. Timbro della Biblioteca al frontespizio e alla carta S5r. Antiche segnature di collocazione: inc. 460. Ex-libris della Biblioteca sul verso del piatto anteriore.
Legato in un volume fattizio composto da 2 opere.