Constitutiones illustriss. et reverendiss. d.d. Ludovici Madrutii S.R.E....
| Constitutiones illustriss. et reverendiss. d.d. Ludovici Madrutii S.R.E. tituli S. Laurentii in Lucina, presbyt. card. & episc. Trid. &c. in dioecesana Synodo promulgatae anno 1593. Addita forma constituendi census juxta bullam b. Pii V. & declaratione nonnullorum casuum, & contractum illicitorum &c. prout elenchus capitum in fine operis ostendit ... |
60 cc. numerate per pagina [4] 5-117 [3], 4°: A-G8 H4 [$5 segnate (- A1, C5, D2, H3)], bianca c. A1v. Carattere romano e corsivo, xilografia al frontespizio e a c. A2r, iniziale xilografica alle cc. A2r, A3r, F3v, F5r e G1r, fregi tipografici a c. A3r. A c. A2 il decreto di approvazione di Lodovico Madruzzo, alle cc. A3r-F3r il testo delle costituzioni sinodali del 1593, a seguire altri testi normativi: norma per la costituzione del censo di Cristoforo Madruzzo (19 gennaio 1545, sottoscritta dal notaio Francesco Zelli), la moderazione degli affitti di Lodovico Madruzzo (11 settembre 1579 e 23 settembre, sottoscritto da Carlo Grotta), altro testo analogo di Carlo Emmanuele Madruzzo (13 gennaio 1603, sottoscritto da Pietro Alessandrini), gravamina proposti dai Consoli della città di Trento con decreto di risposta del principe-vescovo, quesiti dei notati della Valle delle Giudicarie in ordine alla costituzione del censo, con risposta datata 17 aprile 1612, costituzione sulla dissoluzione del censo (Carlo Emmanuele Madruzzo, 11 febbraio 1637, sottoscritta da Felice Alberti), bolla di Sisto V Detestabilis avaritiae del 25 ottobre 1584, chiude il volume l'indice dei capitoli delle costitutioni sinodali (cc. H3v-H4r) e dell'intero volume (c. H4v). Il frontespizio riporta probabilmente un errore: addita forma constituendi census juxta bullam b. Pii V. Il volume contiene, come detto, quattro testi riguardanti il censo: la dichiarazione di Cristoforo Madruzzo, la moderazione dell'affitto o del censo di Lodovico Madruzzo e la forma constitundi census e la costituzione sulla dissoluzione del censo di Carlo Emmanuele Madruzzo. Nessuno di questi testi cita esplicitamente alcun testo di papa Pio V, mentre è presente in coda la bolla di Sisto V, descritta nell'indice finale come Constitutio Sixtui PP. V super contractu societatis, che riguarda anche l'usura. Credo che sia avvenuto un semplice errore Sixti PP. V > Pii V nel frontespizio. Le precedenti edizioni delle costituzioni sinodali (STABAT 71, STABAT 72 o STABAT 118) o degli altri testi riuniti in questa edizione (STABAT 95, STABAT 101 o STABAT 147) non riportano nel frontespizio alcuna indicazione di nome di pontefice, come non riportano neppure la bolla di Sisto V in coda.
Legato in pergamena semirigida, c. di guardia ant. e post., talloncino cartaceo al dorso con intitolazione manoscritta, mm. 210x160x20, ex libris della Biblioteca al verso del piatto ant., timbri della Biblioteca al frontespizio e a c. H4, numero d'inventario x/398 a c. H4v, antiche segnatura di collocazione: II I e 20, T 1 f 89.