Officia propria sanctorum tam de praecepto, quam ad libitum, novissime...
| Officia propria sanctorum tam de praecepto, quam ad libitum, novissime concessa, juxta decreta Sacrae Rituum Congr. ab Alexandro VII. usque ad SS.D.N. Innocentium XII. emanata, quorum seriem pag. 126 in fine indicat, & quo ritu recitentur, demonstrat |
73 cc. numerate per pagina [2] 1-11 11 13-80 [16] 81-128, 8°: π1 A-E8 2E8 F-H8 [$4 segnate (- F2)], bianca la c. π1v. Carattere romano e corsivo, fregi tipografici al frontespizio, xilografia a c. G7r, iniziali di corpo maggiore a inizio di ciascuna sezione, titoli correnti. Licenza. Alle cc. A1r-H7r il testo degli officia, suddivisi in Sanctorum de praecepto (cc. A1r-2E8v), Sanctorum celebrando de praecepto ex indulto apostolico in aliquibus locis (cc. F1r-G7r) e sanctorum ad libitum (cc G7v-H7r), a c. H7r il decreto della Sacra congregazione per il culto del 18 luglio e 2 dicembre 1673 sugli officia sanctorum ad libitum, alle cc. H7v-H8v l’indice del volume. Il fascicolo 2E è stato con ogni probabilità stampato successivamente al fascicolo F: il compositore deve aver commesso una dimenticanza e, accortosene, ha utilizzato la segnatura ‘Ee’ per indicare che il fascicolo deve collocarsi dopo E, la c. 2E8v presenta una serie di caratteri di corpo decisamente inferiore, indizio che fa ritenere che i calcoli del compositore non siano stati precisi.
Legatura in cartoncino vinaccia, carta di guardia ant. e post., mm. 150x100x10, ex libris della Biblioteca sul verso del piatto anteriore. Nota di possesso al frontespizio, ex libris Terranova e, identica, a c. H8v, note manoscritte a c. H8r e al verso della c. di guardia posteriore, timbro della Biblioteca al frontespizio. Numero d’inventario x/1767 al recto del piatto posteriore, antiche segnature di collocazione: TT 4 l 2, G 4 m 13. Legato con STABAT 212.
Legato in un volume fattizio composto da 2 opere