Doctrinale (partes I-IV)
| Doctrinale (partes I-IV) |
82 cc.; 4°: a-i8 k6 l4 [$4 segnate (-a1, k3, l3, l4); bianche a1 e l4v]. Con il commento di Ludovico Guaschi.
Secondo il censimento di ISTC, questo risulta essere attualmente l'unico esemplare sopravvissuto di questa edizione.
Tracce di una legatura del XVI sec., primo quarto; monastica in mezza pelle su assi in faggio, 225x345x25 mm; la pelle della legatura primaria è stata asportata completamente dorso rifatto nel sec. XX in pelle di vitello ocra; 1 fermaglio con aggancio anteroposteriore: graffa, contrograffa in ottone inciso. Super libros a penna sul piatto anteriore: BERNARDUS, ripetuto due volte, di cui una entro cartiglio. Sulle carte di guardia anteriore e posteriore, membranacee, postille di Bernardo Cles; sul verso della controguardia anteriore: "Questo libro si è de mi Bernardus de castro clexi"; rare note marginali e alcuni segni d'attenzione (anche maniculae) di mano di Bernardo Cles; saltuaria cartulazione recente a matita. A c. a4v, una macchia d'inchiostro che compromette minimamente la lettura del testo. Precedenti segnature di collocazione: I 41 f 3, Inc. 131.
Appartenuto al vescovo Bernardo Cles (cfr. Biblioteca del cardinale 1985 , scheda 5) e alla Biblioteca vescovile (cfr. Hausbergher 2001 , scheda 11 e Incunaboli della Biblioteca comunale 2006 , scheda 6), il volume fu trasportato nel 1810 presso il Seminario vescovile e passò quindi alla Biblioteca comunale.