Modo che si tiene nella chiesa cathedrale di Trento nell'insegnare la...
| Modo che si tiene nella chiesa cathedrale di Trento nell'insegnare la dottrina christiana. E da tenersi in tutta la sua diocese. Per ordive di monsig. illust. & rever. card. Madruzzo vesc. & prencipe di Trento |
24 cc. numerate per pagina [2] 3-6 [1] 8-35 38 37 38-41, 12°: A-B12 [$6 segnate (- A1,2, B3)], bianca c. B12. Carattere romano e corsivo, frontespizio in cornice tipografica, xilografia al frontespizio e alle cc. A1v e B9v, B11r, iniziale in fregio alle cc. A4r e B11r, fregi tipografici alle cc. A1v, B6v e B9, iniziale di corpo maggiore a c. A2r e all'inizio di ciascun capitolo. Licenza. Alle cc. A2r-3v lettera al pio lettore, alle cc. A4r-B9r il testo delle Regole et capitoli appartenenti al buon governo et progresso della Compagnia della Dottrina christiana, alle cc. B10r-B11v la tavola. Il titolo dell'opera è in parte fuorviante: il testo contiene il regolamento della Compagnia della Dottrina cristiana alla quale Carlo Gaudenzio Madruzzo ha con ogni evidenza affidato il compito di insegnare la dottrina nella chiesa cattedrale di Trento e in tutta la Diocesi. La presenza del trigramma bernardiniano al frontespizio, il fatto che il testo qualifichi come \",Compagnia\", la struttura ecclesiastica e l'evidente eco, soprattutto dell'impianto, della Ratio atque institutio studiorum Societatis Iesu fanno supporre che il compito di insegnare la dottrina fosse stato affidato ai Gesuiti, non direttamente all'ordine, ma a una struttura ad hoc denominata appunto Compagnia della Dottrina cristiana direttamente collegata all'ordine. Se questo fosse vero, sarebbe una importante attestazione del ruolo dei Gesuiti a Trento agli inizi del sec. XVII, prima della costituzione del Seminario.
Legato in cartoncino, mm 140x75, numero 1 manoscritto nel margine superiore esterno del frontespizio, timbro della Biblioteca al frontespizio, numero d'inventario P/6065 a c. B11v, antica segnatura di collocazione: Misc. T d 492.