Affetti riverenti de gli Accademici Accesi nel prendersi il possesso...
| Affetti riverenti de gli Accademici Accesi nel prendersi il possesso dall'illustriss. & reverendiss. monsig. Carlo Madruzzo vescovo, e prencipe di Trento loro gratissimo sig. e protettore di detta città & suo dominio |
[2], 107, [1] p. Dedica degli Accademici Accesi a Carlo Emanuele Madruzzo, principe-vescovo di Trento. Trento, 1630, contiene un'orazione di Bernardino Bomporto, versi di Aggirato Accademico Acceso, Arcangelo Agosti "fra gli Accesi l'Avvampato", Giulio Alessandrini "l'Agitato Accademico Acceso", Marco Antonio Bertelli "detto l'Incenerito", Accademico Ardente, Agostino Campi, Giacinto Marmotta, Giuseppe Rovereti, Giovanni Sassi "detto l'Aspirante", Giangiacomo Sizzo, Spirito Tisi "tra gli Accademici Accesi il Notturno", Giorgio Tranquillini "tra gli Accademici Accesi detto il Tranquillo", Domenico Zanetti dedicati a Carlo Emanuele e Carlo Gaudenzio Madruzzo, principi-vescovi di Trento, versi di Marco Antonio Bertelli dedicati a Vittorio Madruzzo, a Ersilia d'Adda, a Francesco Particella, a Bernardino Bomporto "tra gli Accademici Accesi l'Aggirato", stemma di Carlo Emanuele Madruzzo, opera dell'incisore padovano Mattia Trettel, sul frontespizio