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Che cos'è ESTeR?

Censisce tutte le pubblicazioni monografiche (compresi fogli volanti, manifesti, bandi, ecc.) e periodiche
stampate nell'ambito dell’attuale territorio trentino dalle origini (1475) all'anno 1800.

Fornisce notizie bio-bibliografiche riguardanti le officine e gli editori coinvolti nell'attività tipografica del periodo considerato con una scheda con informazioni relative alla vita della persona e all’attività dell’azienda. La scheda si apre con l’indicazione del luogo e degli anni in cui l’officina è attiva, mentre in calce si trovano alcuni riferimenti documentari (Fonti) e bibliografici (Bibliografia) pertinenti:
Tipografie trentine presenti in ESTeR (pdf, 630 KB)

Fornisce notizie bio-bibliografiche riguardanti gli autori trentini. Oltre ai nomi degli autori e degli enti censisce anche i nomi dei responsabili di contributi secondari (dagli incisori, agli autori dei versi contenuti nelle raccolte poetiche), ma anche i dedicanti e i dedicatari, le persone per le quali sono state composte pubblicazioni celebrative, i sottoscrittori di autorizzazione alla stampa.
Per ogni singola voce di archivio fornisce un corredo di notizie biografiche e bibliografiche attinte da fonti edite e da fonti documentarie inedite:
Biografie degli autori trentini presenti in ESTeR (pdf, 2.03 MB)

In ESTeR compaiono:
  • le edizioni con data esplicita e con data attribuibile ad annum. In quest’ultimo caso si tratta di opere con data che compare all’interno del titolo, o nella dedica sottoscritta dall’autore o dal tipografo o nell’imprimatur o nelle date di emanazione dei bandi;
  • le edizioni non datate, con data congetturale, ma collocabile in un intervallo cronologico definito da elementi esterni: riferimenti personali ad autori, dedicatari, o persone in qualche modo collegabili alle circostanze dell'edizione;
  • edizioni con data certa delle quali tuttavia non è stato possibile rintracciare alcun esemplare. Trascurare questa quota non irrilevante di produzione avrebbe rappresentato una forte limitazione alla completezza informativa del censimento, e avrebbe fornito una ricostruzione parziale della produzione trentina del tempo. Le testimonianze circa la loro esistenza provengono da strumenti bibliografici considerati affidabili;
  • le edizioni che, pur non riportando né luogo né nota tipografica, sono tuttavia attribuibili a tipografie trentine sulla base di quanto affermato in autorevoli repertori oppure sulla base del raffronto di elementi ornamentali e di caratteristiche tipografiche;
  • le edizioni con note tipografiche false (es. Venezia, Lucca, Köln) o fittizie (es. Nicopoli) ma in realtà attribuibili a tipografi trentini in base a motivazioni analoghe a quelle del punto precedente;
  • le false edizioni trentine, ovvero quelle pubblicazioni che recano un toponimo trentino come luogo di stampa ma che in realtà sono stampate altrove. Non sono state ricercate, e non sono quindi registrate, edizioni sicuramente non trentine nelle quali la dicitura "Trento" o "Rovereto" compaia per prima insieme al luogo di stampa effettivo (una circostanza testimoniata dalla presenza sul frontespizio di diciture del tipo: In Trento, ed in Brescia, ... e simili).
Pagina pubblicata Martedì, 28 Maggio 2019
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